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Tarocchi sì o no: come funzionano e cosa dice ogni carta

Come funzionano i tarocchi sì o no, quali Arcani Maggiori tendono al sì, al no o al forse, perché il forse è una risposta onesta e quali domande fare.

Pubblicato · 6 min di lettura

La carta Il Sole: un grande sole dorato dal volto calmo sopra un muro con i girasoli e un bambino a braccia aperte su un cavallo bianco

A volte non vuoi una riflessione piena di sfumature. Vuoi sapere: gli rispondo, sì o no? È uno dei modi più cercati di usare i tarocchi, e si capisce perché. Una carta, una risposta, e via.

Può funzionare, a patto di capire che cosa significa la risposta e dove si ferma. Ecco come si fa di solito una lettura sì o no, come si leggono per tradizione i 22 Arcani Maggiori e perché le carte che dicono «forse» sono spesso le più oneste del mazzo.

Come si leggono i tarocchi sì o no

Ci sono alcuni metodi diffusi. Nessuno è «quello giusto»; scegline uno e restaci fedele.

Una carta. Fai la domanda, peschi una carta sola e guardi se tende al sì, al no o al forse. Semplice, ed è il metodo più popolare.

Tre carte, vince la maggioranza. Peschi tre carte; due o più carte da «sì» fanno un sì. Così attenui l'effetto di una singola carta e hai più materiale su cui riflettere.

Dritta sì, rovesciata no. Alcuni ignorano il significato della carta e guardano solo se è dritta o rovesciata. È veloce, ma butta via quasi tutto quello che la carta ha da dire, quindi non ti consigliamo di affidarti a questo metodo.

Qualunque metodo usi, ricorda che la tendenza viene dal significato tradizionale della carta, non da un meccanismo nascosto. È una convenzione condivisa da chi legge i tarocchi, non una legge.

I 22 Arcani Maggiori: sì, no o forse

Ecco la lettura classica di ogni Arcano Maggiore per una domanda sì o no. Le carte che tendono al «sì» portano slancio, apertura o compimento. Quelle che tendono al «no» descrivono un blocco, un'illusione o qualcosa che finisce. Le carte del «forse» ti chiedono di aspettare, guardarti dentro o soppesare bene le cose.

№CartaTendenzaPerché
0Il MattoSìUn nuovo inizio e un salto di fiducia
1Il MagoSìHai gli strumenti; usali
2La PapessaForseLa risposta non si vede ancora; ascolta l'istinto
3L'ImperatriceSìCrescita, cura, cose che prendono vita
4L'ImperatoreSìStabilità e una struttura chiara
5Il PapaForseDipende da regole, tradizioni o dall'approvazione altrui
6Gli AmantiSìSintonia, purché la scelta rispecchi i tuoi valori
7Il CarroSìSlancio e determinazione
8La ForzaSìVince una sicurezza tranquilla
9L'EremitaForseFai un passo indietro e pensaci prima di rispondere
10La Ruota della FortunaSìLe cose girano e si muovono
11La GiustiziaForseDipende dai fatti e da quanto è equa la situazione
12L'AppesoNoNon adesso; serve una pausa o un nuovo punto di vista
13La MorteNoQuel capitolo si chiude; qualcos'altro comincia
14La TemperanzaSìSì, con pazienza ed equilibrio
15Il DiavoloNoUno schema o un attaccamento guida la domanda
16La TorreNoIl piano attuale, così com'è, non è stabile
17La StellaSìSperanza e rinnovamento
18La LunaNoTroppe cose non sono chiare; non agire per supposizioni
19Il SoleSìIl sì più chiaro e più caldo del mazzo
20Il GiudizioForseUn momento di bilancio; la risposta dipende da te
21Il MondoSìCompimento e un passo successivo naturale

Qualche nota sulle carte del «no», perché possono suonare più dure di quanto siano:

  • La Torre non dice «disastro». Dice che il piano su cui fai la domanda poggia su qualcosa di traballante. Un no della Torre spesso è un no a questa versione del piano.
  • La Morte è un no all'aggrapparsi. Se chiedi «devo provare a salvare questa cosa?», la Morte suggerisce che quel capitolo ha fatto il suo tempo. Con la morte in senso letterale non ha quasi mai niente a che vedere.
  • L'Appeso è più vicino a «non ancora» che a «mai». Il consiglio è aspettare, o guardare la domanda da un altro lato.

Perché «forse» è la risposta più onesta

Cinque dei 22 Arcani Maggiori tendono al forse. Non è un difetto del metodo, è la sua parte più sincera. Molte domande della vita reale non hanno ancora una risposta sì o no: i fatti non ci sono tutti, l'altra persona non ha deciso, tu non sai che cosa vuoi.

Quando esce una carta del «forse», non ripescare. Leggila come un'istruzione: l'Eremita ti dice di pensarci da solo; la Giustizia, di mettere in ordine i fatti; la Papessa, che la tua pancia un'opinione ce l'ha già, quindi ascoltala.

La carta La Giustizia del mazzo TarotAura: una donna con la corona e gli occhi chiusi tra una
colonna scura e una chiara, con una spada e una bilancia d'oro
La Giustizia: un classico «forse», perché la risposta dipende dai fatti

E gli Arcani Minori e le carte rovesciate?

Con il mazzo completo di 78 carte, molti guardano ai semi: Bastoni e Denari (i Pentacoli del Rider-Waite) tendono al sì, le Spade spesso al no, le Coppe dipendono dalla carta. Gli Assi di solito si leggono come un sì.

Le carte rovesciate di solito si leggono come una versione più debole della tendenza, o come «non ancora». Il Sole rovesciato può essere «sì, ma con qualche ritardo» più che un no netto. Se ti sembra troppo complicato, per le domande sì o no limitati alle carte dritte.

Domande migliori del sì o no

Una risposta sì o no ti dà una direzione ma nessun motivo. Spesso una domanda appena diversa ti dà molto di più:

Domanda sì o noUna versione più utile
Devo scrivergli?Che cosa vorrei che succedesse se gli scrivo?
Avrò la promozione?Che cosa renderebbe più forte la mia candidatura alla promozione?
È la casa giusta?Che cosa sto trascurando di questa casa?
Vado alla festa?Che cosa spero di ottenere andandoci, o restando a casa?

Nella nostra guida su come fare una domanda ai tarocchi trovi altri modelli come questi.

TarotAura non ha una modalità sì o no a parte. Puoi scrivere la domanda con parole tue, pescare una carta e leggere l'interpretazione tenendo presente questa tabella, oppure usare la carta del giorno come un modo più leggero per fare il punto ogni giorno.

Un esempio veloce

Domanda: «Mi iscrivo al corso di ceramica che comincia la settimana prossima?»

Carta: La Stella, un sì. Ma la carta aggiunge una sfumatura: la Stella parla di rinnovamento e di fare qualcosa per te stesso. Quindi la lettura non è solo «sì», è «sì, e fai caso al fatto che in questo momento hai voglia di qualcosa di riposante e creativo».

Questo livello in più è il motivo per cui anche una lettura sì o no merita un minuto di riflessione dopo la pescata.

Errori da evitare

  • Fare la stessa domanda finché non esce un sì. La seconda pescata non è più precisa.
  • Usare il sì o no per le grandi decisioni. Trasferirti all'estero, chiudere una relazione, soldi, salute, questioni legali: servono più di una carta e, spesso, un professionista.
  • Fare domande sulle scelte di qualcun altro. «Lei mi dirà di sì?» non è una cosa che spetta a te sapere. Se è una domanda di coppia, la nostra guida ai tarocchi dell'amore suggerisce punti di vista migliori.

Domande frequenti

Qual è la carta dei tarocchi più forte per il sì?

Per tradizione il sì più chiaro è il Sole: calore, successo e apertura. Il Mondo e la Stella vengono subito dopo.

La Morte nei tarocchi è sì o no?

Di solito è un no alla domanda così come è posta, perché indica qualcosa che finisce. Ma è un no all'aggrapparsi, non il segno di qualcosa di terribile.

Che cosa faccio se esce un Arcano Minore in una domanda sì o no?

Molti si regolano con il seme: Bastoni e Denari tendono al sì, Spade al no, per le Coppe dipende dalla carta. Puoi anche leggere il significato della carta e decidere come si applica.

Quante volte posso fare la stessa domanda sì o no?

Una volta, poi aspetta che qualcosa cambi. Rifarla lo stesso giorno di solito vuol dire che cerchi una risposta diversa, non una più vera.

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